gite scolastiche torino
Gite scolastiche Torino: esperienze educative in ambienti naturali, storici e culturali di particolare valore formativo.

Attività modulabili
Tutte le attività sono modulabili e personalizzabili: è possibile combinare escursioni, laboratori tematici e visite guidate in base all’età degli studenti, agli obiettivi didattici e alle esigenze del gruppo.

il Metodo Helix
Durante tutte le attività viene applicato il Metodo Helix, un approccio educativo olistico che va oltre i principi dell’Outdoor Education, trasformando l’ambiente naturale – bosco, prato, lago o sentiero – in un vero laboratorio a cielo aperto. Il Metodo Helix si rivolge a bambini e ragazzi dai 2 ai 16 anni, ed è progettato per valorizzare le unicità di ogni partecipante, con particolare attenzione all’inclusione di bambini con disabilità o neurodivergenze.

un’esperienza trasformativa
Crediamo che l’apprendimento in natura sia un’esperienza trasformativa e profondamente educativa: attraverso il contatto diretto con l’ambiente, ogni studente può scoprire, osservare, crescere e apprendere in modo autentico e partecipato.
Gite scolastiche Torino: alcune proposte per uscite didattiche
Le proposte sono il frutto dell’esperienza sul campo di questi anni e del crescente gradimento di scolaresche e corpo docente: esse si basano su un protocollo collaudato nel tempo, frutto di formazione continua e sperimentazione sul campo, il Metodo Helix.
Su richiesta, è possibile valutare anche altre destinazioni, oltre a quelle elencate.
Piemonte, Valle di Susa, Avigliana (TO): Lago Grande - Parco Naturale del Lago Piccolo - Rocce rosse - Castello - Borgo medievale - Museo Dinamitificio Nobel
Durante la visita è possibile:
● Esplorare il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, osservando flora, fauna e approfondendo i temi della biodiversità e della tutela ambientale.
● Percorrere il sentiero delle Rocce Rosse, per scoprire panorami suggestivi e comprendere l’origine geologica del territorio.
● Visitare il Castello di Avigliana e il borgo medievale, per approfondire la storia urbana e militare del Medioevo.
● Entrare nel Museo Dinamitificio Nobel, per conoscere la figura di Alfred Nobel, la storia dell’industria esplosiva e riflettere sulle sue implicazioni scientifiche, etiche e ambientali.
Questa gita valorizza l’osservazione diretta e integra discipline come scienze naturali, storia,geografia e tecnologia, offrendo agli studenti un’esperienza educativa coinvolgente e completa.
Piemonte, Valle di Susa, Mattie (TO): Sentiero del marrone e della pietra - Castagneti - Borgo antico - Mulino di Mattie -Museo mulino Varesio - Maneggio
Durante la visita è possibile:
- Percorrere il Sentiero del Marrone e della Pietra, tra castagneti secolari, muretti a secco e antiche cave, per riflettere sul rapporto tra risorse naturali e attività umane.
- Esplorare il borgo Giordani, con le sue architetture tradizionali in pietra e testimonianze della vita montana del passato.
- Visitare il Mulino di Mattie e il Museo Mulino Varesio a Bussoleno, per scoprire la molitura tradizionale e l’importanza dei mulini nell’economia rurale.
- Partecipare ad attività didattiche presso il Maneggio I Cavalieri di Mattie, avvicinandosi al mondo del cavallo e alla cura degli animali in ambiente montano.
Piemonte, Valle di Susa, Val di Lanzo, Colle del Lys, Rubiana (TO) - Sentiero della Resistenza - Sentiero Colle della Portia - Museo della Resistenza - La sorgente - La faggeta
Durante la visita è possibile:
- Percorrere i sentieri naturalistici, tra cui quello verso il Colle della Portia, per osservare paesaggi alpini, ecosistemi forestali e caratteristiche geologiche del territorio.
- Camminare lungo il Sentiero della Resistenza, attraversando i luoghi simbolo della lotta partigiana, accompagnati da pannelli e testimonianze storiche.
- Visitare il Museo della Resistenza, con documenti, fotografie e audiovisivi che aiutano a comprendere la storia locale e il significato dell’impegno civile.
- Raggiungere la sorgente naturale che alimenta la Casa Alpina, per riflettere sul valore dell’acqua come risorsa vitale e bene comune.
Piemonte, Alta Valle di Susa – Beaulard (TO) - Pineta – Sentiero della Dora – Escursione geologica – Museo montano di Château Beaulard – Scuola del 1900 – Forno comunitario
Durante la visita è possibile:
- Esplorare la Pineta di Beaulard e il Sentiero della Dora, osservando biodiversità alpina, tracce di fauna e l’ecosistema fluviale.
- Approfondire la geologia del territorio attraverso escursioni nei boschi, con la possibilità di osservare affioramenti rocciosi e strutture interne della montagna.
- Visitare il Museo Montano di Château Beaulard, con la ricostruzione di una scuola del 1900 e il vecchio forno comunitario, per riscoprire la vita quotidiana del passato.
Piemonte, Alta Valle di Susa - Claviere (TO) - Sentiero delle Gorge - Monte Chaberton e fortificazioni - Museo dello Chaberton - Le abetine - Le praterie
Durante la visita è possibile:
- Percorrere sentieri naturalistici tra abetine e praterie montane, osservando ecosistemi alpini e riflettendo su biodiversità, adattamento e cambiamenti climatici.
- Affrontare il Sentiero delle Gorge, un percorso tra canyon e passerelle sospese, ideale per approfondire fenomeni geomorfologici e il ruolo dell’acqua nella modellazione del paesaggio.
- Esplorare le fortificazioni dello Chaberton e visitare un bunker a bassa quota, per comprendere l’importanza strategica delle Alpi durante i conflitti del Novecento.
- Visitare il Museo dello Chaberton, con plastici, reperti e testimonianze storiche, integrando storia, geografia e memoria in un percorso educativo stimolante.
Piemonte, Ivrea - Montalto Dora - (TO) - Terre ballerine - Sentiero “alla ricerca del lago coniglio" - Anello del lago Sirio - Parco archeologico Lago Pistono - Terre ballerine - Castello di Montalto Dora
Durante la visita è possibile:
- Percorrere il sentiero “Alla ricerca del Lago Coniglio”, che conduce alle Terre Ballerine, torbiera sospesa con terreno elastico, ideale per comprendere i processi di interramento dei laghi e la formazione degli ambienti umidi.
- Effettuare l’escursione all’Anello del Lago Sirio, per osservare la geografia glaciale, la flora lacustre e gli ecosistemi acquatici e forestali.
- Visitare il Parco Archeologico del Lago Pistono, dove gli studenti scopriranno i villaggi palafitticoli preistorici e le interazioni tra uomo e ambiente in epoca neolitica e protostorica.
- Salire al Castello di Montalto Dora, per approfondire la storia medievale del territorio e l’evoluzione del paesaggio antropico.
Piemonte, Val Varaita, Castello (CN), Lago di Pontechianale - Anello del lago - Museo del costume e dell’artigianato tessile - Borgo montano - Bosco dell'Alevè
Durante la visita è possibile:
- Percorrere il sentiero ad anello attorno al Lago di Pontechianale, tra lariceti, pascoli e aree umide, per osservare marmotte, flora alpina e riflettere su climi estremi, idroelettrico e cambiamenti climatici.
- Visitare il Museo del Costume e dell’Artigianato Tessile di Chianale, con laboratori didattici legati alla cultura materiale e alla tradizione artigiana delle valli occitane.
- Esplorare il borgo di Chianale, tra i più belli d’Italia, per osservare l’architettura alpina e comprendere l’evoluzione degli insediamenti montani.
- Effettuare un’escursione nel Bosco dell’Alevè, la più estesa cembreta d’Europa, per approfondire l’ecologia forestale e le specie adattate all’ambiente d’alta quota.
Liguria, Genova - Sentiero delle farfalle - Sentiero dell’acquedotto romano - Sentiero dei forti - Vita marina a Boccadasse - Museo di scienze naturali - Orto botanico - Museo archeologico
Durante la visita è possibile:
- Esplorare il Porto Antico, la Lanterna di Genova, Corso Italia e il borgo marinaro di Boccadasse, per approfondire la storia marittima e il ruolo del porto nello sviluppo urbano e culturale.
- Percorrere sentieri dell’entroterra ligure, osservando la biodiversità montana e la relazione tra ambiente e comunità locali; la giornata può includere la visita al Museo di Scienze Naturali o all’Orto Botanico per attività di educazione ambientale.
- Visitare il Museo Archeologico e il centro storico, per ricostruire la storia antica della città, dalle origini preistoriche all’età romana, integrando riflessioni sul patrimonio e la sua conservazione.
Liguria, Cinque Terre, Levanto - (SP) Sentiero azzurro - La via dell’amore - Borghi e sentieri - Centro storico di Levanto - Mulino di Pie de Campu - Macchia mediterranea
Durante la visita è possibile:
- Percorrere tratti del Sentiero Azzurro e della Via dell’Amore, osservando i terrazzamenti coltivati, la macchia mediterranea e i panorami sul mare, per approfondire l’adattamento dell’agricoltura e le sfide della tutela ambientale.
- Visitare i borghi di Vernazza, Monterosso, Corniglia, Manarola e Riomaggiore, per conoscere l’architettura tradizionale, le economie locali legate alla pesca e al turismo sostenibile, e il rapporto tra mare e comunità.
- Esplorare il Mulino di Pie du Campu, antico impianto idraulico, per riflettere sull’ingegno delle comunità rurali e sull’evoluzione delle tecnologie tradizionali.
- Approfondire la cultura locale attraverso la lettura di poesie di Eugenio Montale, che nei suoi versi racconta il legame profondo tra paesaggio, memoria e sentimento.
Valle d’Aosta, Val di Cogne, Cogne (AO) Parco Nazionale del Gran Paradiso - Cascate di Lillaz - Bosco di Sylvenoire - Valnontey - Museo della miniera - Giardino botanico
Durante la visita è possibile:
- Camminare fino alle Cascate di Lillaz, osservando il ciclo dell’acqua, i fenomeni di erosione e il ruolo dei ghiacciai nella formazione del paesaggio, con attività di osservazione e creatività all’aperto.
- Attraversare il Bosco di Sylvenoire, esplorando un ambiente forestale integro e osservando la fauna alpina, per approfondire temi di biodiversità, rapporto uomo-natura e conservazione ambientale.
- Visitare il Museo della Miniera di Cogne, per conoscere la storia dell’estrazione del ferro, le tecniche minerarie e la vita dei minatori, riflettendo su sostenibilità e trasformazione del territorio.
- Esplorare il Giardino Botanico Alpino Paradisia, con oltre mille specie vegetali alpine, per studiare l’adattamento delle piante all’alta quota e l’importanza della tutela botanica.
Valle d'Aosta, Arnad (AO) - Forte di Machaby - Batteria Machaby - Santuario Madonna delle nevi - Villaggio montano - Forte di Bard
Durante la visita è possibile:
- Percorrere il sentiero che conduce al Forte, attraversando boschi di castagni e faggi, con soste presso testimonianze storiche come le mulattiere in pietra e il Santuario Madonna delle Nevi, per approfondire il rapporto tra uomo e ambiente.
- Visitare i ruderi della Batteria Machaby, osservando la flora e la fauna locali e riflettendo sul ruolo delle fortificazioni alpine nella storia valdostana.
- Esplorare l’antico villaggio di Machaby, con le sue architetture tradizionali e la casa Walser, per comprendere la vita nelle comunità alpine e le dinamiche dello spopolamento.
- Approfondire la memoria partigiana attraverso la casa storica nei pressi del forte, luogo di scambi tra comandi partigiani, per riflettere sul ruolo delle Alpi nella Resistenza.
- Dedicare una mattinata alla visita del Forte di Bard, con i suoi musei interattivi e mostre permanenti, per conoscere la storia militare e la geografia politica delle Alpi.
Valle d'Aosta, Nus (AO), Vallone di Saint-Barthélemy - Osservatorio astronomico - Villaggio montano - Alpeggi - Museo etnografico
Durante la visita è possibile:
- Esplorare i paesaggi montani circostanti, osservando le interazioni tra suolo, flora, fauna e atmosfera attraverso attività escursionistiche partecipative.
- Visitare il villaggio di Lignan, con le sue architetture tradizionali in pietra, per riflettere sulla vita rurale in quota e sulle trasformazioni del territorio.
- Approfondire la cultura locale al Museo Etnografico di Nus, che documenta la vita contadina e pastorale con strumenti e testimonianze storiche.
- Partecipare ad attività all’Osservatorio Astronomico di Saint-Barthélemy, con sessioni di osservazione del cielo, laboratori e proiezioni nel planetario, per avvicinarsi all’astronomia e alle scienze dello spazio.
Ci hanno scelto









